Si è concluso con una partecipata cerimonia nella sede Uisp di viale Europa il campionato d'Inverno di mountain Bike Uisp 2026. Un’edizione che ha saputo resistere alle insidie del meteo, confermandosi come un appuntamento imprescindibile per gli amanti delle ruote grasse in Maremma, nonostante la tappa finale di Santa Fiora sia stata annullata proprio a causa delle condizioni meteo.
A fare gli onori di casa e a premiare i 27 atleti (in gran parte presenti) che si sono distinti nelle varie categorie sono stati Elena Rossi, responsabile ciclismo Uisp e anima organizzatrice del trofeo, e Massimo Pifferi, vicepresidente Uisp Grosseto.
Il circuito ha toccato alcuni degli scorci più suggestivi della provincia, con tappe tecniche e spettacolari a Cala Violina, sul promontorio del Monte Argentario e nei pressi di Orbetello. Percorsi che hanno messo a dura prova i partecipanti ma che, come sottolineato dagli stessi atleti, rappresentano il valore aggiunto di questa competizione.
“La premiazione è stata molto partecipato e questo mi rende felice - afferma Elena Rossi - anche perché molti atleti sono venuti da lontano. È stata una premiazione, ma anche un confronto interessante: i corridori hanno dato indicazioni e idee per far crescere il nostro circuito e riportare entusiasmo in questo movimento che sta attraversamento un momento complesso. Accolgo volentieri le loro perplessità e metterò in atto i loro suggerimenti per la prossima stagione insieme alle società organizzatrici”.
I vincitori delle classifiche generali hanno messo in risalto come la costanza e la passione siano state le chiavi per vestire la maglia di campione. Tra i più giovani brilla il talento di Tommas Tanini (Bassibike Team), vincitore nella categoria Esordienti, mentre nella combattuta Elite Sport si è imposto Stefano Panti (Siena Bike); nelle categorie Master, le vittorie sono andate a nomi noti del panorama ciclistico locale: Fabio Presenti (Max Lelli) ha vinto la M1, mentre Federico Magnani (Max Lelli) ha conquistato la M2. Per la M3 il successo è andato ad Aldo Bizzarri (Bassibike Team), per la M4 a Patrizio Poli (Avis Ciclismo Rosignano) e per la M5 a Elduys Alfonso Rodriguez (Vo2 Cycling Team). Nelle categorie dei veterani, hanno primeggiato Marco Galatolo (Mt Bike Argentario) nella M6, l'intramontabile Riccardo Fabianelli (Bassibike Team) nella M7 e il "meno giovane" ma sempre velocissimo Roberto Giorgi (Livorno Team Bike) nella M8.
Ecco i protagonisti saliti sul podio, citati per categoria (primo, secondo e terzo classificato):
Elite Sport (19-29 anni)
Stefano Panti, Siena Bike
Andrea Cordova, Amici 2 Ruote Gavorrano
Pierpaolo Fisconi, Gruppo Ciclistico Canino
Esordienti/Allievi (13-18 anni)
Tommas Tanini, Bassibike Team
Master M1 (30-34 anni)
Fabio Presenti, Max Lelli
Jonathan Vetralla, Atakama Race-Cicloamatori
Pietro Mannari, Team Mountain Bike Club Cecina
Master M2 (35-39 anni)
Federico Magnani, Max Lelli
Claudio Fanciulli, Scoglio Cycling Team
Vittorio Conforti, Ciclisport Poggibonsi
Master M3 (40-44 anni)
Aldo Bizzarri, Bassibike Team
Andrea Galli, Scoglio Cycling Team
Manuele Menchi, Avis Ciclismo Rosignano
Master M4 (45-49 anni)
Patrizio Poli, Avis Ciclismo Rosignano
Luca Parrini, Free Bike Pedale Follonichese 1956
Eduard Kivishev, Velo Club Forte dei Marmi
Master M5 (50-54 anni)
Elduys Alfonso Rodriguez, Vo2 Cycling Team
Leonardo Bossini, Ciclisport Poggibonsi
Riccardo Rocchi, Vo2 Cycling Team
Master M6 (55-59 anni)
Marco Galatolo, Mt Bike Argentario
Stefano Pennone, Mt Bike Argentario
Riccardo Pecchia, Vo2 Cycling Team
Master M7 (60-64 anni)
Riccardo Fabianelli, Bassibike Team
Luciano Meucci, Ciclisport Poggibonsi
Giovanni Canapini, Gruppo Ciclistico Val Di Merse
Master M8 (65 anni e oltre)
Roberto Giorgi, Livorno Team Bike
Egidio Solari, Max Lelli
Stefano Sacchini, Individuale
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